Wanderers è un cortometraggio di fantascienza svedese del 2014, realizzato dall'artista digitale e animatore Erik Wernquist. Presenta luoghi reali del Sistema Solare come potrebbero apparire agli esploratori umani del futuro, usando tecnologie spaziali ipotetiche per immaginare come le persone potrebbero viaggiare e stabilirsi lì. Il film è composto da quindici scene. Alcune sono costruite interamente con la computer grafica, mentre la maggior parte combina fotografie reali scattate da sonde robotiche o rover con elementi aggiunti in computer grafica. La narrazione è affidata all'astronomo Carl Sagan, tratta dal suo libro del 1994 Pale Blue Dot: A Vision of the Human Future in Space. Il film si apre con dei nomadi, intorno al 10.000 a.C., che attraversano il Medio Oriente sulla Terra, osservando i cinque pianeti visibili a occhio nudo brillare nel cielo crepuscolare.